Nursery School

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Year: 2009

Client: City of Cazzago San Martino

Location: Cazzago San Martino, Brescia - Italy

Typology: Nursery School

Status: National Competition

Design team: Pier Paolo Presta, Andrea Foti, Matteo Incognito

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Partendo da una distribuzione compatta ed ordinata di 8 parallelepipedi con base rettangolare, si procede con l'apertura delle due "stecche" in maniera tale da permettere al verde di insinuarsi tra di esse. Successivamente si passa a scompattare i due sistemi rigidi, mediante la rotazione su uno dei vertici di contatto delle "scatole", dando al verde la possibilità di abbracciare ogni singolo parallelepipedo e la funzione di spazio per la "didattica". Concentrando l'attenzione sulla fondamentale funzione pedagogica del "sistema del verde" e cercando di impostare delle corrispondenze biunivoche tra esigenze reali e particolari richieste del bando (budget, edificio di classe A, modularità...etc.), l'idea si sviluppa partendo da tre principi fondamentali: economicità e velocità di realizzazione tramite l'utilizzo di elementi modulari e prefabbricabili; il verde e il connettivo come spazi con funzioni "pedagogiche" grazie al rapporto continuo e il più possibile diretto degli ambienti interni con il verde; risparmio ed efficienza energetica, tenendo conto degli orientamenti dei materiali e dell'illuminazione naturale.

Per raggiungere un elevato grado di economicità e per consentire in fase realizzativa una rapida organizzazione del cantiere e veloce sequenza di assemblaggio delle parti, abbiamo suddiviso ogni sezione (5 in totale) in tre "scatole" il cui volume varia in funzione dell'altezza della singola scatola e che, in quanto strutturalmente indipendenti l'una dall'altra, possono essere realizzate separatamente. Ogni sezione quindi risulta suddivisa in tre blocchi che si compongono di una parte strutturale in legno (travi e pilastri) e di una parte di tamponatura realizzata in pannelli multistrato "sandwich" composta da una sequenza di tavole incrociate ed incollate tra di loro isolate esternamente con un cappotto in fibra di legno, doppia rasatura armata con fibra di vetro e finitura in pasta colorata ai silossani; finitura interna con rivestimento in doppia lastra di cartongesso con intercapedine di 4 cm per gli impianti. Le parti arrivano in cantiere numerate ed organizzate per l'assemblaggio, una squadra di tre operai per blocco si interessa del montaggio. Il concetto potrebbe essere esteso anche ai tre "blocchetti" rimanenti (nido, mensa, amministrazione) per incrementare ulteriormente la velocità realizzativa dell'intera struttura.

Immaginando un tessuto connettivo ed un verde privato e comune come due spazi con funzione fondamentale all'interno del nostro asilo, realizziamo un "corridoio-aula" illuminato naturalmente con affaccio continuo sul verde in grado di garantire aerazione e illuminazione sufficiente agli ambienti più interni. Il connettivo è pensato per accogliere funzioni collettive, i bambini possono uscire fuori dalle aule e sfruttare il "corridoio" come un grande ambiente affacciato sul cortile verde interno, possono giocare liberamente tutti assieme, utilizzarlo per le recite e le feste. La forma "a sacca" del giardino permette di vedere oltre, verso le alberature chi si trovano dalla parte opposta. Questo spazio assume quindi una fondamentale importanza nella nostra idea, si conforma planimetricamente in forma "fluida e arrotondata" in contrasto con le forme scatolari che formano le aule, il nido la mensa e l'amministrazione. All'interno, in prossimità delle zone d'angolo (zone di contatto tra i blocchetti), il verde, come un gioco, entra all'interno in forma di aiuole circolari.