New Church of Pegognaga | Mantova, Italy

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Title: New Church of Pegognaga

Year: 2015

Client: Municipality of Pegognaga

Location: Pegognaga, Mantova - Italy

Typology: Church

Status: Invited competition

Design team: Pier Paolo Presta (MADEOFFICE), Ruggero Lenci, Serena Vizioli

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Il nuovo complesso parrocchiale di S. Lorenzo Diacono e Martire in Pegognaga è stato organizzato spazialmente in modo tale da configurarsi come una nuova centralità capace di relazionarsi con lo spazio urbano pubblico, in particolare con Piazza Matteotti, sede dell'edificio comunale e il centro ricreativo, sede dell'oratorio e degli spazi di catechesi. Nel fare ciò in primo luogo si riprende la posizione della vecchia Chiesa dedicata a S. Giorgio la cui facciata era disposta in asse con Piazza Matteotti. Questo ha permesso di definire un ampio Sagrato capace di dialogare con Piazza Matteotti e con il centro della città, configurandosi come un nuovo punto d'incontro per la collettività.

Dal punto di vista morfologico la nuova chiesa ripropone in chiave moderna le linee della vecchia chiesa di S. Giorgio. Se da un lato si è cercato di dare al nuovo impianto una forte riconoscibilità, dall'altro si è voluto mantenere nella memoria dei cittadini il ricordo di quel riferimento. La copertura a falde diventa l'elemento che riverbera nello spazio un "gioco tensionale" tra passato e presente. La parte destra della facciata principale ricalca idealmente l'inclinazione di quella dell'originaria chiesa di S. Giorgio. In corrispondenza del punto di cuspide posto in asse con Piazza Matteotti ha luogo la rottura con il passato e le falde scendono progressivamente dalla quota massima di 11,50mt a quota 3,70mt per poi giungere fino a 0.

Il forte dislivello accompagna l'occhio dell'astante fino al nuovo viale pedonale, dando la percezione di una spazialità esterna che si sviluppa di pari passo con la geometria della chiesa. Complessivamente la copertura si compone di tre strati che innalzandosi ed abbassandosi consentono la penetrazione della luce naturale attraverso dei tagli vetrati posti a 360° in tutte le direzioni nord-sud-est-ovest; si garantisce così un importante apporto di luce naturale, in particolare sull'altare, sia durante la mattina che nelle restanti ore del giorno. Si consente di ricreare all'interno della chiesa un forte impatto nei fedeli, e si produce inoltre, una riduzione del fabbisogno energetico. Riguardo a ciò la geometria della nuova chiesa, delineata dalla copertura a falde inclinate, consente la facile predisposizione di pannelli fotovoltaici integrati nel pacchetto di copertura, nonché il raccoglimento dell'acqua piovana da riutilizzare per gli scarichi e per l'irrigazione delle aree verdi.

L'accesso principale dal sagrato costituisce una breccia nelle materiche pareti piene delimitanti l'edificio, ed è scandito da un setto murario convogliante verso l'interno fino al portale. La soluzione progettuale propone un'unica aula liturgica rettangolare in cui l'altare,rialzato rispetto all'aula e in asse con il portale, è di forma e dimensione contenuta per favorirne la centralità. Nel rispetto della tradizione e del simbolismo biblico sarà realizzato in pietra naturale, così come l'ambone e il fonte battesimale che, per forma e materiale,saranno correlati all'altare.

Importante visibilità si è voluto dare alla Custodia Eucaristica posta come punto nodale sempre visibile tra l'aula liturgica e la cappella feriale. La penitenzieria e la Via Crucis sono integrate in un loro spazio specifico dell'aula liturgica. Sul lato destro rispetto all'altare e collegato con l'assemblea trova posto lo spazio destinato al coro, ai ministranti, alla consolle per l'organo e al deposito degli strumenti. Un accesso secondario immette direttamente nello spazio destinato al coro. Sul lato sinistro rispetto all'altare ha luogo l'ambiente per la sacrestia e di fianco tutti i locali di completamento del complesso parrocchiale: tre aule con la possibilità di essere riunite in un unico salone parrocchiale, i servizi igienici accessibili anche dall'aula liturgica, il magazzino-deposito e il locale per la centrale termica.